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Sviluppare un'app perché "sarebbe bello avere un'app" è il modo migliore per abbandonarla al terzo weekend. MyBudgetPlanner è nata al contrario: da un foglio di calcolo che avevo costruito per tenere sotto controllo il budget mensile e che a un certo punto ha smesso di bastarmi.
Il foglio di calcolo e il suo limite
Il foglio funzionava bene per una cosa: pianificare. A inizio mese scrivevo saldo iniziale, entrate previste, uscite fisse e quanto pensavo di spendere per la spesa e il resto. Da lì sapevo con che margine stavo lavorando.
Il limite era altrove: il foglio stava sul computer, e le spese si fanno fuori casa. Nel momento in cui pagavo qualcosa avrei dovuto annotarlo, ma tra l'uscita e la sera in cui aprivo il portatile si perdeva sempre qualcosa. Un budget aggiornato a quattro giorni fa non serve a decidere se puoi spendere adesso.
Il problema che nessuna app risolveva: le carte di credito
Ho provato diverse app di gestione delle spese e mi sono arenato quasi sempre sullo stesso punto: tutte trattavano un pagamento con carta di credito come un'uscita immediata dal conto.
Ma non è così che funziona. Una spesa fatta il 20 con la carta di credito, con chiusura il 25 e addebito il 10 del mese seguente, non tocca il conto in quel mese: lo colpisce tre settimane dopo, insieme a tutte le altre. Un'app che la scala subito ti mostra una disponibilità più bassa di quella reale oggi, e più alta di quella reale il mese prossimo. In pratica ti racconta due bugie di seguito.
Se il calcolo non rispetta il ciclo della carta, la cifra "quanto mi resta" non è affidabile. E se quel numero non è affidabile, l'app non serve a niente.
Da qui la funzione su cui ho lavorato di più: ogni carta ha il suo giorno di chiusura e il suo giorno di addebito, e la spesa viene attribuita al mese in cui il denaro lascerà davvero il conto.
I requisiti che mi sono dato
- Pianificare, non solo registrare. La maggior parte delle app fotografa il passato. Io volevo prima di tutto decidere in anticipo dove vanno i soldi, e poi confrontare la realtà con il piano.
- Rispettare i cicli delle carte. Il motivo per cui ho iniziato.
- Inserimento in pochi secondi. Se aggiungere una spesa richiede cinque passaggi, non lo si fa. Da qui le scorciatoie "Oggi" e "Ieri" a portata di pollice.
- Niente account e niente server. I dati finanziari personali su un servizio gratuito di cui non conosco né sede né condizioni sono un problema, non una comodità. Deformazione da tecnico IT, ma la mantengo.
Le scelte tecniche
Android nativo, database locale sul dispositivo, nessun backend. Questo significa nessun server da mantenere, nessun costo fisso, nessun dato altrui da custodire — che è soprattutto una responsabilità in meno — e un'app che funziona in cantina come in aereo.
La conseguenza scomoda è che senza cloud il backup diventa una funzione
dell'app, non un effetto collaterale gratuito. Perciò ci sono i backup
pianificati in una cartella scelta dall'utente (che può essere sincronizzata col
proprio cloud, se lo vuole) e l'esportazione in .xlsx: chi arriva da un
foglio di calcolo, come me, vuole poter tornare al foglio di calcolo quando gli serve.
Sul modello dei dati ho tenuto la barra dritta su poche entità: conti, movimenti, voci di planner e categorie. Ogni volta che ero tentato di aggiungerne una, mi chiedevo se mi fosse servita nell'ultimo mese. Quasi sempre la risposta era no.
Cosa ho imparato per strada
Due cose più delle altre. La prima è che in un'app di budget il numero principale è il progetto: finché non era chiaro quale cifra dovesse dominare la schermata — la rimanenza fino a fine mese — tutto il resto girava a vuoto.
La seconda riguarda i casi limite, che qui sono la sostanza e non un dettaglio: un rimborso parziale, un trasferimento tra conti che non deve risultare come spesa, una voce di budget chiusa in anticipo con del residuo da riutilizzare. Sono situazioni normali nella vita reale, e sono esattamente quelle in cui le app generiche iniziano a dare numeri sbagliati.
A che punto è l’idea
Oggi MyBudgetPlanner è un progetto futuro. Il concept comprende planner mensile, conti, cicli delle carte, statistiche e backup, ma non c’è ancora una versione pubblica o una data di rilascio promessa.
Funzionalità in dettaglio, stato e note di rilascio sono sulla scheda del progetto. Se hai un suggerimento o vuoi proporre una priorità, scrivimi.